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Incontro di culture attraverso il cibo, per costruire insieme comunità

Una bella occasione di festa in un clima di comunità e di vera multiculturalità, quella che si è svolta sabato 12 maggio a Ghemme presso il Parco Gianoli. Oltre un centinaio di persone hanno partecipato al “Buffet Senza Frontiere” organizzato dai ragazzi e delle famiglie, insieme agli educatori, del Centro Made in Ghemme, attivo da più di un anno sul territorio, con eventi ed iniziative inclusivi, collaborativi e di accrescimento.
Sono stati quasi cinquanta i piatti portati da più di trenta famiglie straniere ed italiane, provenienti non solo dal Piemonte, ma anche da altre regioni: piatti tipici di Marocco, Tunisia, Egitto, Polonia, Russia, Ucraina, Sicilia, Emilia Romagna, Calabria. Disposti su diversi tavoli divisi per Paese di provenienza, sono stati cucinati e serviti ai presenti dalle mamme che si sono impegnate nel prepararli e nell’organizzare e promuovere l’iniziativa, in un vero clima di abbattimento di tutte le barriere, culturali, religiose, di pensiero. La cena e la serata sono state animate da un gruppo di ragazzi di Alessandria, richiedenti asilo, e da un papà deejay che con il ritmo e la musica hanno reso la festa ancora più viva. Inoltre, all’interno dei locali del Centro, i ragazzi che lo frequentano hanno allestito una mostra che invita a riflettere sui temi dell’immigrazione, del confine e delle barriere, partendo proprio dal significato di questi concetti, per scoprire che il fenomeno dell’immigrazione non è così recente come siamo abituati a credere, ma che la storia ci insegna avere origini fin dalla comparsa dell’uomo sulla Terra. Tra gli organizzatori, oltre ai ragazzi e agli educatori del Centro, si ringraziano il Comune di Ghemme, il CISS e l’Associazione Noi del Castello.”
22 maggio 2018 - Alessandra Martinetti
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