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Una comunità per i bambini
il blog sull'educazione di Family Like

Il cambiamento

Il periodo del lockdown ha posto davanti agli occhi di tutti situazioni che non avremmo mai pensato di dover affrontare. Ci si è svegliati in una realtà molto diversa da quella a cui si era abituati. Ci siamo dovuti adattare a condizioni di vita e ritmi diversi, a nuove regole da seguire. 

Tutto si è trasformato nel giro di pochi giorni, senza che quasi ce ne rendessimo conto. Alcuni hanno continuato a lavorare, altri hanno rimodellato un angolo della propria casa per adibirla ad ufficio, i genitori in particolare hanno dovuto rimodulare l’organizzazione della propria giornata, in presenza dei propri figli e chi, purtroppo, non ha più lavorato. Tutti, però, si è stati accomunati da alcuni stati d’animo che in molti casi si sono rivelati nell’incertezza della propria vita e nella paura di affrontare la situazione contingente. Tornati alla normalità, il Centro per le famiglie di Borgomanero, ci racconta che per tanti, la ripresa è stata una novità: molti sono rientrati al lavoro, qualcuno ha potuto far visita ai propri cari, sono state concesse nuove libertà in cui a volte è difficile riconoscersi.  Chi è rientrato al lavoro ha sperimentato nuove abitudini, nuove attenzioni da mettere in pratica sul lavoro, nelle relazioni tra colleghi… Ci si è dovuti reinventare nel periodo di permanenza a casa e, il ritorno alla quotidianità, ha richiesto una certa flessibilità nel ricreare routine adatte al momento. Per un lungo periodo le visite ai propri cari sono state limitate nella distanza e nell’uso delle mascherine, diventate parte dello stare insieme alle persone a cui vogliamo bene e che si vuole proteggere. Gli abbracci hanno lasciato spazio a sguardi, parole e risate che dimostrano inostro affetto.  In questi mesi ci siamo immersi in un nuovo mondo, fatto di video chiamate e collegamenti in video conferenza, di smartworking, e poche possibilità di svago. Ora quel mondo sembra lontano e passato, ma in realtà viviamo in una condizione di mezzo in cui ci pare di essere più liberi, ma lo siamo meno di sempre. Il cambiamento per sua natura può spaventare, soprattutto se accompagnato dall’aggravarsi della paura per la situazione contingente. Per non cadere nello sconforto, possiamo gettare le nostre speranze nella nostra innata capacità, come uomini, di affrontare le nuove situazioni e di adattarci ad esse. Ricordarsi cosa si è vissuto e le difficoltà affrontate, rimane un bagaglio importante per essere prudenti e coscienziosi in questa fase di passaggio. 

 

29 Settembre 2020 - Barbara Mastria
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